Formazione sull' Intelligenza Artificiale
La formazione sull’AI Act non è più un’opzione, ma una necessità per tutte le organizzazioni che utilizzano o intendono utilizzare strumenti di Intelligenza Artificiale. Il Regolamento Europeo richiede infatti che lavoratori e collaboratori dispongano di un adeguato livello di AI Literacy, ossia delle competenze necessarie per comprendere opportunità, rischi e responsabilità legate all’uso dell’AI. Formare il personale significa ridurre il rischio di utilizzi impropri, prevenire problemi di conformità normativa, proteggere le informazioni aziendali e garantire che le tecnologie vengano adottate in modo consapevole, sicuro ed efficace. Un percorso strutturato permette inoltre di trasformare l’AI da semplice strumento tecnologico a vero fattore di crescita, innovazione e competitività.
Scegliere un percorso formativo guidato da me significa affidarsi a un professionista che non si limita a spiegare la normativa, ma la traduce in esempi concreti e immediatamente applicabili alla realtà aziendale. Le mie attività formative sono progettate per essere pratiche, coinvolgenti e orientate al lavoro quotidiano delle persone. Attraverso casi reali, esercitazioni, simulazioni e discussioni guidate, i partecipanti imparano non solo cosa prevede l’AI Act, ma soprattutto come comportarsi davanti a situazioni operative che possono generare rischi di compliance, sicurezza informatica, protezione dei dati o utilizzo scorretto degli strumenti di Intelligenza Artificiale.
Un ulteriore valore aggiunto è la mia esperienza nella formazione aziendale e nella trasformazione digitale dei processi organizzativi. Questo mi consente di adattare contenuti, esempi e linguaggio al settore specifico dell’azienda, rendendo la formazione accessibile anche a chi non possiede competenze tecniche. L’obiettivo non è trasmettere nozioni teoriche, ma creare una reale consapevolezza sull’uso responsabile dell’AI, aiutando l’organizzazione a soddisfare gli obblighi normativi, aumentare la produttività e sviluppare una cultura dell’innovazione sicura, etica e sostenibile.
Parte 1
Dentro l'AI Act: cosa cambia per aziende e professionisti
In questa prima parte vengono presentate le ragioni per cui nasce l’AI Act e gli obiettivi principali del regolamento europeo. I partecipanti comprenderanno il rapporto tra AI Act e GDPR, i soggetti coinvolti e lo stato di applicazione della normativa, acquisendo una visione generale ma concreta del nuovo quadro di regole sull’intelligenza artificiale.
Parte 2
IA sotto controllo: imparare a valutare i rischi
Questa parte approfondisce il principio centrale dell’AI Act: la classificazione dei sistemi di intelligenza artificiale in base al rischio. Attraverso esempi pratici e casi aziendali, i partecipanti impareranno a distinguere tra rischio minimo, limitato, alto e inaccettabile, comprendendo perché non tutte le applicazioni di IA richiedono gli stessi controlli..
Parte 3
Competenze e responsabilità: il ruolo umano nell'era dell'IA
La terza parte si concentra sulle responsabilità concrete di organizzazioni, manager e lavoratori nell’utilizzo dell’intelligenza artificiale. Verranno affrontati temi come AI Literacy, supervisione umana, documentazione, tracciabilità e corretto utilizzo degli strumenti, con l’obiettivo di trasformare la normativa in comportamenti pratici applicabili nel lavoro quotidiano.
Parte 4
Proteggere dati e informazioni nell'uso dell'intelligenza artificiale
In questa sezione viene analizzato il rapporto tra intelligenza artificiale, protezione dei dati e sicurezza delle informazioni. I partecipanti impareranno quali dati possono essere inseriti negli strumenti di IA, quali richiedono cautela e quali devono essere evitati, sviluppando maggiore consapevolezza sui rischi di data leakage e sull’importanza di usare prompt sicuri.
Parte 5
Usare l'IA con metodo: trasparenza, verifica e responsabilità
L’ultima parte è dedicata all’uso critico e responsabile dell’intelligenza artificiale. Verranno approfonditi i concetti di trasparenza, bias, allucinazioni, verifica delle fonti e accountability, per aiutare i partecipanti a utilizzare l’IA come supporto professionale senza rinunciare al controllo umano, al pensiero critico e alla responsabilità delle decisioni.